Qualche giorno fa è morto un caro amico.
Uno il cui sorriso avvicinava anche gli sconosciuti.
Come l'ape raccoglie il polline così la morte le nostre anime
dolce e pesante,
lascia un vuoto che dobbiamo accettare.
Mi chiedo dove vada a finire, la caducità della nostra infanzia,
della giovinezza, del fluire della quotidianità e degli anni.
Perché appassiscono le foglie?
Da dove arriva l’autunno e dove se ne va quando giunge l’inverno?
E da dove viene l’inverno?
Tutto questo scorre forse in quel luogo misterioso dove abita la nostra anima, sia prima di nascere che dopo la morte?
Forse ogni cambiamento nella vita vuole insegnarci sempre qualcosa di nuovo, insegnarci a capire la caducità in essa.
Cambiamento = caducità = vita.
Una dinamica che si intensifica fino all’istante della morte, per poi rivelarne l’essenza.
Nulla trattiene, tutto scorre.
Pensieri, sensazioni, ricordi, vita e morte.
Lasiare andare
come
sciogliersi nel nulla che abbraccia tutto.
Ciao Andrea,
caro,
che tu possa danzare con gli dèi più belli, ovunque tu sia
e come dicevi sempre tu…
Dajee!!!
prossimo articolo: 10.11.25

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Cristina (Donnerstag, 30 Oktober 2025 08:12)
❤️
Silvia (Freitag, 31 Oktober 2025 08:58)
...gia! Il nulla.
Ammetto che faccio fatica.
La mia mente non è capace di concepirlo, capirlo, se non nei rari momenti in cui forse per qualche attimo riesco a fermare il pensiero. Un pensiero circolare che rimane attaccato al corpo e che se ne nutre.
Sei libero Andrea.
Sei nei raggi di sole, nel colore dei fiori, nell' acqua che bevo, negli occhi di mia madre, nel pelo della mia gattina mentre la accarezzo.