Una citazione che racchiude, per me, una grande saggezza in poche parole.
Le tradizioni e i rituali ci collegano ai nostri antenati, che continuano a vivere in noi, ci sono momenti in cui possiamo percepirlo.
Anche se l’essere umano è in continuo cambiamento, sembra esserci un desiderio di piccoli riti quotidiani.
Abbiamo bisogno di stabilità in un mondo che spesso ci invade.
Forse avrebbe senso mantenere alcune tradizioni, adattare i rituali al nostro tempo affinché diventino piccoli ancoraggi vivi nella vita quotidiana.
Invece di offrire sacrifici per chiedere che i desideri si realizzino potrebbe essere il momento di esprimere gratitudine.
Per esempio un grazie per un pasto.
Un respiro consapevole davanti a una finestra inondata di sole.
Un breve momento di pausa prima di accendere il telefono.
Il contatto con i bambini mostra quanta gioia provino nel tenersi per mano a tavola dicendo:
“Piep piep piep,
ci vogliamo tutti bene.
Vogliamo mangiare insieme.
Buon appetito!”
Un rituale divertente che allo stesso tempo porta con sé un significato più profondo.
Si percepisce come l’atmosfera a tavola si illumini dopo questo piccolo gesto.
Crea immediatamente un senso di comunità.
E a volte basta già un momento silenzioso con noi stessi:
un semplice “grazie” apre dentro di noi uno spazio diverso rispetto a un “per favore” carico di richieste.
Piep Piep Piep
Guten Appetit! 🍴😁

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Federica (Montag, 20 April 2026 12:09)
Saggezza e sensibilità.
Grazie
Silvia (Dienstag, 21 April 2026 09:21)
Piep Piep Piep
GRAZIE